Dr. Savio Lemma · pagina di lavoro

Le ultime cose per chiudere il tuo sito

Ciao Savio. Il sito è quasi pronto, e mancano solo le cose che puoi dire soltanto tu. Sono di due tipi: le frasi che ho scritto io e che devi controllare, e le domande a cui il sito oggi non risponde.

  • Ci vogliono venti minuti, e non serve farli tutti insieme.
  • Quello che scrivi resta nel tuo telefono anche se chiudi la pagina: quando riapri il link ritrovi tutto dove l’avevi lasciato.
  • Dove ho già scritto una risposta, se va bene tocca solo il quadratino. Se cambieresti anche una parola, scrivila: meglio le tue parole delle mie.
  • Alla fine c’è il pulsante che mi manda tutto su WhatsApp.
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Parte A

Le frasi che ho scritto sul sito

Sono le risposte alle domande che ti fanno di più. Le ho scritte io leggendo i tuoi video, ma parlano di salute e le firmi tu: senza il tuo sì non vanno online.

Quante sedute servono?
Sul sito ho scrittoUn disturbo comparso da poco si risolve in poche sedute; uno che va avanti da mesi richiede più tempo, e qualche esercizio da fare a casa. Te lo dico alla prima valutazione, con tempi realistici e non a sensazione.

Se ti viene: dopo quante sedute capisci se la strada è quella giusta? Una frase come "alla terza lo capiamo" vale più di un numero medio.

Il trattamento fa male?
Sul sito ho scrittoSu una zona molto infiammata qualche manovra si sente, ma non si lavora mai oltre quello che sopporti: te lo chiedo mentre lavoro e mi regolo. Nei due giorni successivi può persistere un indolenzimento nella zona trattata.
Che cos’è la tecarterapia?
Sul sito ho scrittoNon fa male: si sente un tepore e basta. Aiuta quando c’è infiammazione e il recupero da solo va a rilento. Non si prenota e non si paga a parte: la uso dentro la seduta, quando serve.
Serve la ricetta del medico?
Sul sito ho scrittoNo, lo studio è privato e si prenota online. Se hai già fatto radiografie, risonanze o hai una diagnosi, portale.
Tratti il mal di schiena in gravidanza?
Sul sito ho scrittoIl bacino e la schiena cambiano carico mese dopo mese, e le tecniche si adattano al periodo. Qualunque cosa si faccia, si fa d’accordo con chi segue la gravidanza.
Parte A, seguito

La pagina sulla gravidanza

Ho preparato una pagina intera sul mal di schiena in gravidanza. È la parte più delicata di tutto il sito, quindi è anche quella che devi guardare meglio.

È sicuro farsi trattare in gravidanza?
Sul sito ho scrittoSì, quando la gravidanza procede regolarmente e le tecniche si adattano al periodo. Alla prima valutazione ti chiedo come sta andando e cosa ti ha detto il ginecologo, e se ci sono situazioni per cui conviene aspettare te lo dico.

Questa è la frase più importante della pagina. Se c’è una sola risposta che vuoi riscrivere con parole tue, fai questa.

Quando conviene farsi vedere: l’elenco è giusto?
Sul sito ho scrittoIl dolore lombare che non passa cambiando posizione, o che peggiora la sera · il dolore che si irradia nella parte posteriore della coscia o sul gluteo · l’indolenzimento nella regione sacrale o nella zona pubica, quando cammini o sali le scale · la cervicale e le spalle, che nell’ultimo periodo si irrigidiscono per le posizioni che si assumono durante la notte.

È l’elenco in cui una donna si riconosce e decide di chiamarti. Togli o aggiungi quello che vuoi.

Il ginecologo: è il modo giusto di dirlo?
Sul sito ho scrittoSe il tuo ginecologo ha dato indicazioni particolari, dimmelo alla prima valutazione: cambia il modo di lavorare, e in alcuni casi si aspetta.
Com’è una seduta in gravidanza?
Sul sito ho scrittoLa posizione sul lettino si adatta al periodo: più avanti si lavora di fianco o seduta, con i sostegni giusti. Non c’è niente di brusco e niente che ti metta in una posizione scomoda.
Da che mese si può venire?
Sul sito ho scrittoNon c’è un mese giusto uguale per tutte: si può intervenire quando il disturbo compare, e spesso conviene non aspettare che diventi importante.
Quante sedute servono, in gravidanza?
Sul sito ho scrittoDipende da quanto va avanti il disturbo e da che mese sei. Te lo dico alla prima valutazione, con dei tempi realistici.
Parte B

Una cosa che il sito lascia in sospeso

È l’unica domanda a cui il sito oggi non risponde per niente, e per cui qualcuno potrebbe telefonarti.

Un atleta senza società convenzionata cosa deve fare?

Sul listino la seduta sportiva da 35 euro è riservata alle società convenzionate. Oggi il sito lascia fuori tutti gli altri senza dirgli niente.

Parte C

Cose che fai, e che il sito non racconta

Nei tuoi video ho visto lavori che sul sito non compaiono, o che compaiono di sfuggita. Se sono cose che fai davvero valgono una sezione o una pagina. Se non le fai, un tocco e restano fuori.

Tratti bambini o neonati?

Se sì, ci faccio una parte apposta: qui in zona lo cercano e non lo trova nessuno.

Come si chiama il lavoro sulla mandibola?

L’ho visto in un tuo video. Mi serve il nome giusto e per quali disturbi lo fai: chi ha mal di testa o digrigna i denti non sa che ci si può lavorare da lì.

Il lavoro sulla pancia lo fai spesso?

In un tuo video è metà seduta, e sul sito non compare mai. Se lo fai spesso lo aggiungo.

Segui anche dopo il parto?
Sul sito ho già scrittoIl lavoro non finisce con la nascita: il bacino e la parete addominale tornano al loro posto in mesi, non in giorni, e nel frattempo ci si porta in braccio un peso che cresce.

Se lo segui, questa diventa una parte vera del sito. Se non lo segui, quel pezzo lo tolgo.

Fai rieducazione posturale?
Sul sito ho già scrittoNella scheda "Cervicale da scrivania": terapia manuale e rieducazione, per chi passa la giornata al computer.

È l’unica volta che la parola compare. Se è un percorso vero, merita una riga sua.

La chinesiterapia è un’altra cosa dagli esercizi di fine seduta?

Se è a parte la metto nel listino. Se è la stessa cosa, sul sito ne tengo un nome solo.

Parte D

Due cose che devi mandarmi

Non si scrivono qui: mandamele su WhatsApp quando puoi.

Partita IVA e numero d’albo

Su un sito che parla di salute, la firma con le qualifiche in fondo alla pagina è quello che lo rende affidabile, per chi legge e per Google.

Il video per far verificare la scheda Google

Google chiede un video di un paio di minuti girato col telefono: si parte dalla strada con il numero civico, si entra, si inquadra la targa e poi la sala. Senza quello la tua scheda non diventa pubblica, e senza scheda non ci sono né la mappa né le recensioni. Ti mando io le istruzioni precise quando sei pronto.

Finito? Mandamele

Non serve aver risposto a tutto: mandami quello che hai fatto, il resto lo finisci dopo. Quello che hai scritto resta comunque salvato in questo telefono.

Salvato nel telefono